martedì 24 aprile 2012

Aber - trentaseiesima settimana

In un giorno di pioggia

E' ricominciata la stagione delle piogge, le “grandi piogge”, non come a ottobre e novembre che faceva un acquazzone la sera e via ora può capitare che piova anche per tutto il pomeriggio.
Io non sono mai stata una grande amante della pioggia...anzi: l'umidità, il freddo, il disagio,il traffico...ma qui è diverso...
In un giorno di pioggia ti può capitare di vedere bambini fradici che vanno a rubare i manghi nel giardino della parrocchia.
Altri che vanno in giro senza ombrello (perché non ce l'hanno) e scalzi o con le infradito di gomma...che a pensarci bene è comunque la calzatura più conveniente...
Il prato e anche la casa che si riempiono di insetti incredibili per forma e dimensione.
Il Franci e il Samu che possono mettersi i gamboot (gli stivali di gomma) ed entrare in tutte le pozzanghere del villaggio infangandosi fino alle orecchie.
Ed infine, quando smette di piovere e fa buio può capitare di vedere il volo nuziale delle termiti: una festa per tutti! Donne e bambini si affollano sotto ogni luce per raccogliere centinaia o migliaia di termiti che poi vendono o mangiano. Sono talmente tante che entrano in casa e dovunque senti un continuo fruscio di ali, ma nel giro di poche ore tutte le perdono e la maggior parte muoiono. La mattina dopo restano solo di decine migliaia di ali accumulate sotto le luci.
In un giorno di pioggia, un solo giorno, la natura si risveglia e ricomincia a generare vita con una tale abbondanza che ogni volta lascia senza parole e ci autorizza ad avere di nuovo speranza.

2 commenti:

  1. Mari e fra ma anche mamma e papà vorrebbero proprio vedere delle foto delle termiti volanti e delle loro ali,.... si può?

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  2. Io invece vorrei vedere una foto del piccio terrorizzato dalle termiti che volano in 3D... Quello sì che è un miracolo della natura!

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